Latenza Internet: cos’è, come misurarla e ridurla

Latenza Internet: cos’è, come misurarla e come ridurla

Quando si valutano le prestazioni di una connessione Internet, l’attenzione si concentra spesso sulla velocità di download e upload. I Mbps, però, non sono l’unico parametro importante. Bisogna considerare anche la latenza Internet, cioè il ritardo con cui i dati vengono trasmessi attraverso la rete.

Una connessione può essere molto veloce e risultare comunque poco reattiva in determinate situazioni. La latenza diventa particolarmente importante durante videochiamate, telefonate VoIP, gaming online e nell’utilizzo di applicazioni cloud.

Vediamo quindi cos’è la latenza, quali valori sono considerati buoni, come misurarla e cosa fare quando è troppo alta.

Cos’è la latenza Internet?

La latenza Internet indica il tempo necessario affinché i dati vengano trasmessi da un punto a un altro della rete.

Quando un computer invia una richiesta a un server, i dati attraversano diversi nodi prima di raggiungere la destinazione. La risposta deve successivamente tornare al dispositivo dell’utente.

Più rapidamente avviene questo processo, più la connessione viene percepita come reattiva.

La latenza assume particolare importanza nelle applicazioni in tempo reale, come videoconferenze, gaming e telefonia VoIP, dove un ritardo eccessivo può essere facilmente percepito dall’utente.

Come viene misurata la latenza?

La latenza viene normalmente espressa in millisecondi (ms).

Un millisecondo corrisponde a un millesimo di secondo. Una latenza di 20 ms indica quindi una comunicazione più rapida rispetto a una connessione che registra 100 ms verso la stessa destinazione.

In generale, più basso è il valore, maggiore è la reattività della connessione.

Differenza tra ping e latenza

Ping e latenza vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma non sono esattamente la stessa cosa.

La latenza rappresenta il ritardo nella trasmissione dei dati. Il ping è invece uno strumento utilizzato per verificare la raggiungibilità di un dispositivo e misurare il tempo necessario per inviare un pacchetto e ricevere una risposta.

Qual è una buona latenza Internet?

Non esiste un valore ideale valido per qualsiasi situazione. Le prestazioni necessarie dipendono dall’attività svolta, dalla tecnologia utilizzata e dalla distanza dal server.
Indicativamente possiamo utilizzare questi valori:

Questi valori sono indicativi. Un ping di 60 ms, ad esempio, può avere un impatto minimo durante la navigazione Web, mentre può diventare più rilevante durante una telefonata via Internet o un’applicazione interattiva.

Perché la latenza Internet è importante?

L’importanza della latenza varia in base all’utilizzo della connessione. Durante la navigazione Web, una latenza elevata può aumentare il tempo necessario per iniziare lo scambio di informazioni con un server.

Nelle videoconferenze, invece, un ritardo elevato può creare un intervallo percepibile tra il momento in cui una persona parla e quello in cui gli altri partecipanti ricevono audio e video.

La latenza è particolarmente importante nella telefonia VoIP. Durante una chiamata la voce viene trasformata in dati e trasmessa attraverso Internet: un ritardo eccessivo può rendere la conversazione meno naturale.

Anche nel gaming online una latenza bassa è importante, soprattutto nei giochi competitivi, perché determina la rapidità con cui i comandi raggiungono il server.

Per lo streaming tradizionale, invece, la disponibilità di banda assume generalmente un peso maggiore grazie all’utilizzo del buffering.

Velocità e latenza Internet: qual è la differenza?

Velocità e latenza misurano caratteristiche differenti della connessione. La velocità di download indica quanti dati possono essere ricevuti in un determinato intervallo di tempo, mentre l’upload misura la capacità di inviare dati.

La latenza, invece, misura il ritardo della comunicazione.

Due connessioni potrebbero quindi raggiungere entrambe 1 Gbps in download ma registrare, verso lo stesso server, rispettivamente 10 e 80 ms di latenza. La capacità di trasferire grandi quantità di dati è simile, ma la reattività è differente.

Per valutare una connessione è quindi opportuno considerare download, upload, latenza e stabilità.

Da cosa dipende la latenza Internet?

La latenza può essere influenzata da numerosi fattori.

Tecnologia della connessione

FTTH, FTTC, FWA e reti mobili utilizzano infrastrutture differenti e possono offrire caratteristiche diverse in termini di prestazioni e stabilità.

Per questo, prima di scegliere una connessione può essere utile verificare la copertura Internet e conoscere le tecnologie disponibili al proprio indirizzo.

Distanza dal server e routing

La distanza dalla destinazione influenza il tempo necessario per trasmettere i dati.
Anche il routing ha un ruolo importante: i pacchetti non seguono necessariamente il percorso geograficamente più breve e possono attraversare numerosi nodi prima di raggiungere il server.

Congestione della rete

Quando una rete deve gestire una quantità elevata di traffico, le prestazioni possono peggiorare. Anche download, backup cloud e upload eseguiti sulla propria rete possono aumentare temporaneamente la latenza.

Connessione Wi-Fi

Un ping elevato non significa necessariamente che il problema riguardi la linea Internet. Segnale Wi-Fi debole, interferenze, distanza dal router e numerosi dispositivi collegati possono incidere sulla latenza. Per verificare se il problema riguarda il Wi-Fi è possibile effettuare un test collegando temporaneamente il computer al router tramite Ethernet.

Latenza FTTH, FTTC e FWA: cosa cambia?

La tecnologia di accesso è uno degli elementi che possono influenzare le prestazioni della connessione.

Latenza FTTH

FTTH significa Fiber To The Home: la fibra ottica raggiunge direttamente la sede dell’utente.

Questa tecnologia può offrire velocità elevate, buona stabilità e generalmente latenze contenute. Il risultato effettivo dipende comunque anche dall’operatore, dal routing, dalla destinazione e dalla rete locale.

Latenza FTTC

Con la tecnologia FTTC (Fiber To The Cabinet) la fibra raggiunge l’armadio stradale, mentre il collegamento finale verso l’utente utilizza il rame.
Le prestazioni possono essere influenzate dalla distanza dall’armadio e dalle caratteristiche del collegamento.

Latenza FWA

La tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) utilizza un collegamento radio per almeno una parte del percorso. Può rappresentare un’alternativa nelle aree dove non sono disponibili connessioni cablate adeguate. Prestazioni e latenza dipendono dalla tecnologia, dalla copertura e dalle condizioni della rete.

Quale tecnologia offre la latenza più bassa?

In condizioni comparabili, una connessione completamente in fibra FTTH rappresenta generalmente una delle soluzioni più efficaci per ottenere prestazioni elevate e latenze contenute.

Non bisogna però considerare soltanto la tecnologia: routing, rete dell’operatore, rete locale e distanza dal server continuano ad avere un ruolo importante.

Poiché la disponibilità varia da zona a zona, è possibile effettuare una verifica della copertura per conoscere le tecnologie disponibili al proprio indirizzo.

Come misurare la latenza Internet

Il sistema più semplice consiste nell’eseguire uno speed test.
Normalmente vengono mostrati almeno tre parametri:

  • download
  • upload
  • ping

Il ping viene espresso in millisecondi e fornisce un’indicazione della latenza verso il server utilizzato dal test. Per ottenere risultati più attendibili è consigliabile effettuare il test tramite Ethernet quando possibile, interrompere temporaneamente download e upload e ripetere la misurazione più volte. È normale ottenere risultati leggermente differenti tra un test e l’altro. Il ping può variare in funzione del server scelto, del traffico e delle condizioni della rete.

Perché ho una latenza alta?

Una latenza elevata può dipendere da numerose cause:

  1. Wi-Fi debole o congestionato
  2. distanza elevata dal router
  3. download o upload intensivi
  4. numerosi dispositivi collegati
  5. utilizzo di VPN
  6. server distante
  7. problemi del router
  8. congestione della rete
  9. routing non ottimale
  10. tecnologia della connessione

Prima di intervenire è quindi importante individuare l’origine del problema. Se il ping è elevato tramite Wi-Fi ma migliora sensibilmente utilizzando Ethernet, ad esempio, è probabile che la causa sia interna alla rete locale.

Come ridurre la latenza Internet

Non esiste una soluzione unica: bisogna intervenire sulla causa del problema.

Utilizzare Ethernet: per dispositivi fissi e applicazioni sensibili alla latenza, un collegamento via cavo può offrire maggiore stabilità rispetto al Wi-Fi.

Migliorare il Wi-Fi: posizionare correttamente router e access point, ridurre le interferenze e utilizzare tecnologie wireless adeguate può migliorare le prestazioni.

Controllare il traffico: backup, download e soprattutto upload intensivi possono aumentare temporaneamente la latenza.

Verificare VPN e applicazioni: una VPN può allungare il percorso seguito dai dati, soprattutto quando utilizza server molto distanti.

Controllare la tecnologia disponibile: se il limite dipende dalla connessione utilizzata, una verifica copertura fibra permette di sapere se sono disponibili tecnologie differenti, come FTTH.

Latenza e VoIP: perché è importante?

Il VoIP è una delle applicazioni maggiormente sensibili alla latenza. In un sistema VoIP la voce viene digitalizzata, suddivisa in pacchetti e trasmessa attraverso una rete IP. Il processo deve avvenire rapidamente per mantenere naturale la conversazione.

Quando la latenza diventa elevata può comparire un ritardo tra ciò che viene detto da una persona e ciò che viene ascoltato dall’interlocutore. La qualità delle chiamate non dipende però esclusivamente dalla latenza.

Latenza, jitter e perdita di pacchetti

Per analizzare la qualità di una connessione utilizzata per il VoIP bisogna considerare almeno tre parametri:

  • Latenza: il ritardo nella trasmissione.
  • Jitter: la variazione nel tempo di arrivo dei pacchetti.
  • Packet loss: la perdita di pacchetti durante la trasmissione.

Una connessione con latenza bassa ma jitter elevato può comunque generare problemi audio. La perdita di pacchetti può invece causare interruzioni o parti di conversazione mancanti.

Se si verificano anomalie durante le chiamate è quindi utile conoscere anche le possibili cause dei problemi audio nel VoIP.

Quale latenza è consigliata per il VoIP?

Per le comunicazioni vocali è preferibile mantenere la latenza il più possibile bassa e stabile.

Come riferimento, nelle comunicazioni VoIP una latenza unidirezionale fino a circa 150 ms viene generalmente considerata accettabile per molte applicazioni. Valori inferiori permettono però di ottenere conversazioni più naturali.

In ambito aziendale bisogna inoltre considerare jitter, perdita di pacchetti e numero di chiamate contemporanee.

Latenza Internet nelle aziende

Per un’azienda non è sufficiente valutare una connessione esclusivamente in base ai Mbps disponibili.

Numerosi strumenti dipendono oggi dalla rete: telefonia VoIP, centralino cloud, videoconferenze, VPN, CRM, software gestionali, desktop remoto e servizi cloud.

Una connessione veloce ma instabile può quindi influire negativamente sulle attività quotidiane.

La scelta della connettività aziendale dovrebbe considerare velocità, upload, latenza, stabilità e tecnologia disponibile.

Conoscere quali infrastrutture raggiungono effettivamente la sede rappresenta uno dei primi passaggi per valutare le possibili alternative attraverso la verifica copertura Internet.

Conclusioni

La latenza Internet indica il ritardo con cui i dati vengono trasmessi attraverso la rete ed è un parametro importante per valutare la qualità di una connessione.

Il suo impatto diventa particolarmente evidente nelle applicazioni in tempo reale, come VoIP, videoconferenze e gaming. Un valore elevato può dipendere dalla rete Wi-Fi, dal router, dal traffico, dal routing, dalla distanza dal server oppure dalla tecnologia utilizzata.

Per questo download e upload non dovrebbero essere gli unici parametri considerati quando si valuta una connessione Internet.

Se le prestazioni sono limitate dalla tecnologia disponibile, il primo passo consiste nel conoscere le alternative presenti nella propria zona. Con OlimonTel è possibile verificare la copertura del proprio indirizzo e conoscere le tecnologie di connettività disponibili.